I principi base della Terapia Cognitivo Comportamentale

1.    Il terapeuta basa le sue formulazioni sui dati che il paziente fornisce durante gli incontri e continua a rifinire queste concettualizzazioni durante tutta la terapia, quando vengono acquisite nuove informazioni.

2.    Richiede una solida alleanza terapeutica. La relazione terapeuta-paziente deve essere, tra le altre cose, calorosa, in pratica, sincera, rispettosa.

3.    Il terapeuta incoraggia il paziente a vedere la terapia con un lavoro di gruppo.  Si decide insieme su cosa lavorare in ogni seduta, quanto frequentemente incontrarsi e che cosa fare tra una seduta e l’altra. Terapeuta e paziente cercano di costruire un modello condiviso del problema e delle possibili soluzioni; da tale definizione ne scaturisce un contratto terapeutico: un impegno ad intraprendere un percorso terapeutico, limitato nel tempo, e finalizzato al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

4.    È orientata all'obiettivo e focalizzata sul problema. Si presta particolare attenzione agli ostacoli che impediscono al paziente di risolvere i problemi di raggiungere gli obiettivi.

5.     La terapia cognitiva è inizialmente focalizzata sul presente, partendo dai problemi del qui ed ora. Molto spesso, però, quando i problemi attuali hanno radici profonde, e il terapeuta giudica importante capire come, e quando, sì sono originate importanti idee disfunzionali che influenzano il paziente oggi, e se il paziente esprime la necessità di farlo, il lavoro potrà spostarsi anche più in dietro nella storia di vita.

6.    La terapia cognitiva mira ad insegnare al paziente ad essere il terapeuta di se stesso, ed enfatizza la prevenzione delle ricadute.

7.    Mira ad essere limitata nel tempo. Questo non vuol dire che sia sbrigativa o poco accurata. Al contrario. Cerca di affrontare i problemi con metodologie mirate, valide ed efficaci, che permettono di far guadagnare al paziente il proprio benessere psicologico in tempi brevi. Le terapie hanno una durata diversa a seconda del tipo di problematica e del livello di sofferenza del paziente, ma hanno in comune l’obiettivo di essere mirate e limitate nel tempo. Hanno quindi un inizio ed una fine, concordata insieme al paziente tenendo conto dei suoi bisogni.

8.    La terapia cognitiva insegna i pazienti ad identificare, valutare rispondere ai loro pensieri credenze disfunzionali

9.    Durante la terapia i clienti apprendono alcune specifiche abilità e tecniche mirate al trattamento del loro disturbo da utilizzare per il resto della vita. Esse riguardano l’identificazione di modi distorti di pensare, la modificazione di convinzioni irrazionali e il cambiamento di comportamenti disadattivi. La terapia promuove il cambiamento dei pensieri, dei comportamenti e delle emozioni disfunzionali ed enfatizza l'importanza di mettere in pratica - fra una seduta e l'altra - ciò che in seduta è stato appreso.

10.  I risultati del percorso sono monitorati e valutati, le tattiche e le strategie sono aggiornate, ed anche gli obiettivi possono evolvere nel corso della terapia.

 

 

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